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giovedì 30 novembre 2017

ENTARTETE MUSIK - Music suppressed by the Third Reich : Berlin Cabaret Songs (Matrix Ensemble + Ute Lemper) Decca 1996

Durante la prima metà degli anni novanta la Decca - classic si è distinta per un iniziativa discografica fra le più originali , intriganti e a mio avviso encomiabili , ovvero una serie di pubblicazioni su supporto fonografico denominata " Entartete Musik - Music suppressed by the Third Reich " , una collana di diversi cd monotematici su quel glorioso e ardito canzoniere germanico disconosciuto e censurato dal terzo Reich , nato e prosperato durante i fermenti culturali moderni e libertari consolidatisi in terra teutonica durante la breve Repubblica di Weimar (1918-33) ; fra questi , il più vivo e audace fu il cabaret ,  ampiamente trattato in Berlin Cabaret Songs , il volume che il Matrix Ensemble ha condiviso con Ute Lemper , forse la più indicata per un repertorio del genere , in quanto l'unica edere possibile sia di Lotta Lenya , che in parte di Marlene Dietrich. Allora non mi resta che
addentrarmi nelle trame di una storia nota a pochi appassionanti ma molto curiosa  e per certi versi  perfino divertente ,  anzi oserei dire esilarante nella sua ostentata irriverenza !

La storia del Cabaret berlinese proliferato durante la Repubblica di Weimar (1918-1933)

La Repubblica di Weimar  permise al Cabaret tedesco  di attingere a un abbondanza di talento musicale e lirico che forse solo in quel determinato contesto, ricco di fermenti socio-culturali e politici , poté attecchire e proliferare. Vi furono diversi grandi autori , in primis Rudulf Nelson che
si affermò già prima della grande guerra come compositore di successo ma si distinse sopratutto come brillante e audace impresario cabarettistico  permettendo una concreta fioritura artistica da tale Humus culturale , necessario al successo per le " chansons " in questo ambito stilistico tipicamente berlinese. Nel 1918 fu la volta di due nuove grandi personalità : Friedrich Hollaeder e Mischa Spoliansky. Questi ultimi furono in verità fortemente influenzati dalle liriche di un autore satirico
politicamente impegnato , Kurt Tucholsky (alias Theobald Tiger), nonché , in un altro ambito Marcellus Schiffer, ai tempi venuto alla ribalta per le sue dissacranti parodie delle mode commerciali, consolidate anche dai vezzi e dalle manie sociali attecchite allora nell' alta borghesia di Weimar.
A questi autori , si aggiunse Hollaender , un personaggio estremamente dotato e arguto nel gioco delle rime attraverso l'utilizzo di parole spregiudicate , assurde.
Questo era più o meno il quadro generale degli autori del Cabaret di Weimar , in definitiva , la prova delle loro opere si consolidò poi sopratutto grazie all'esecuzione dei grandi talenti del periodo più aureo. In ambito cinematografico è indispensabile ricordare il carisma di Marlene Dietrich , che fu immortalata in molti ruoli ma le altre stelle in ambito da cabaret furono addirittura più luminose ; negli anni venti presero piede Trude Hesterberg e Rosa Valetti , che oltre a essere vivaci e brillanti cantanti fondarono e gestirono la Wilde Buhne ( Ribalta Selvaggia) e la Grobenwahn ( La megalomania), rispettivamente i due cabaret più di successo e iminenti di Weimar. Margo Lion , la magra ed esile francesina , tutta raffinata e patinata, e la sfacciata rossa proletaria Claire Waldoff formosa e dalla rauca voce , furono le voci che andarono ad impersonificare le diverse classi sociali dei tempi. La Lion  era la moglie dello sceneggiatore Marcellus Schiffer , di conseguenza le fu congeniale l' alta società, mentre senza ombra di dubbio la Waldoff  non poté che dar voce al mondo proletario di Berlino , visto la veemenza quasi mascolina
Tutto il canzoniere dell' epoca di Weimar fu concepito per le riviste teatrali, per le operette , i primi film muti ma fu sopratutto il cabaret l'ambito più prolifero e di successo , e questo grazie all' atmosfera più intima e un pubblico di vedute assai più larghe, di conseguenza ricettivo.
Il cabaret di fatto fu il luogo ideale per poter osare , essere irriverenti , prendere in giro pregi e virtù , vezzi e vizi , manie e mode della borghesia, ovvero il cliente di turno seduto sul tavolino (stava nella abilità impertinente dell'artista riuscire ad essere convincente senza creare un caso spiacevole)
Sicuramente tutta questa fioritura artistica fu umanamente possibile solo al termine del primo conflitto mondiale , dopo l'esilio del Kaiser, anche perché questo genere di cabaret fu di fatto molto esplicito pur se in maniera ironica e divertente , nelle tematiche sessuali , e guardò con profonda simpatia il mondo omosessuale , ad esempio Das Lila Lied , che esprimeva un pensiero deliberatamente favorevole ai diritti omosessuali in ambito sociale , mentre nel caso Maskulinum-Femininum  ben più pungente e satirica , per certi versi la satira cabarettistica si prefisse di infilare il coltello nella piaga , mettendo in evidenza la tendenza alla mascolinità delle donne e l'effeminatezza degli uomini.
Il Lesbismo invece venne trattato in maniera più leggera, se non frivola con esilaranti brani quali Gesetzt den fall ( immaginatevi se magari ) e Wenn  die beste  Freudin ( Quando la migliore amica), entrambe le chansons , guardandole al presente , narrano di donne che piantano i rispettivi mariti per stare da sole , o meglio ... insieme.
La prima esecuzione di " Quando la migliore amica " avvenne nel 1928 per voce di Marlene Dietrich e Margo Lion  e divenne addirittura, nel contempo, l'inno ufficiale del movimento lesbico tedesco.
Il Sesso , come avrete capito, fu uno dei temi portanti del cabaret tedesco ,infatti con Zie dich aus , Petronella ( Spogliati, Petronella !) si assistette alla nascita dello Striptease in terra germanica , grosso modo intorno al 1920. Tuttavia la politica non venne affatto trascurata  seppur un argomento secondario e di minor riscontro pubblico , infatti proprio per questo i due soggetti vennero combinati, o se preferite, almeno per i tempi, confusi : Raus mit den Mannern ! (Basta con gli uomini !) per mano della rossa proletaria dalla voce rauca , Claire Mannern , nel 1926
Mir ist heut so nach Tamerlan ! ( Ho una gran voglia di Tamerlano !) fu canzone assai profetica, nel senso più brutto e negativo possibile , in quanto non si limitò a parodiare la donna affamata di sesso ma bensì a ridicolizzare la destra nell'asserire la necessità per la Germania della venuta di un Furhrer
in grado di sistemare il degrado morale dei sessi sempre più confusi e ambigui [...] Quando apperve sul serio Adolf Hitler vi fu ben poco da ridere , anche se il mondo del cabaret osò l'ultima satirica parodia con di Munchhausen , una litania su come dovessero esser , ovviamente da un punto di vista prettamente sessuale,  idealmente i tedeschi del Reich, tutto questo nel 1931. Sedici mesi dopo , Hitler venne nominato cancelliere e il sogno democratico della Repubblica di Weimar si concluse con tutto il suo mondo artististico legato al cabaret.

Grosso modo, questa è la storia che troverete nel cd  Berlin Cabaret Songs del Matrix Ensemble + Ute Lemper che vi consiglio caldamente di recuperare per via del ricco Booklet da cui ho preso parte di questa interessante microstoria con guida all'ascolto. Ho evitato la recensione discografica , preferendo un Focus sul periodo storico preso in considerazione, sforbiciando molto , infatti , avrei potuto fare molto di più ... L' importante resta il contenuto !

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