My Ideal Blog : Globalartisticfusion.blogspot.com di Patrizio De Santis Patrizio De Santis è titol

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Questo blog è nato come se fosse un'isola felice dove sperimentare una scrittura personale e condividere le mie passioni con qualsiasi internauta interessato alla bellezza. La sua dinamo propulsiva è la passione e l'amore per l'Arte. Ho realizzato uno spazio libero e autogestito, impostando tale contenitore come se fosse un potenziale Magazine cartaceo di approfondimenti culturali e artistici. Global Artistic Fusion è una sintesi della mia ricerca popolare e culturale: un mondo che vi offro nel My Ideal Blog 2.0

martedì 15 gennaio 2019

De l’Amor sospeso e de l’Amor rubeo. Le Parole che furono incise nella carne in un istante rubato alla catena del tempo. Daniela Bedeski


Daniela Bedeski è scrittrice, autrice, poetessa, cantante, insegnante e traduttrice, di conseguenza è una donna e un' artista poliedrica. La Bedeski ha una laurea in lingue straniere, ma soprattutto lo studio del canto Lirico e del canto barocco. E' la voce solista di diversi progetti, tra cui la storica Camerata Mediolanese, di cui ha fatto parte per molti anni, ma è attiva anche in svariati ensemble di musica antica. Da diverso tempo il suo mondo artistico si è focalizzato nel progetto RosaRubea, un ensemble multimediale che nasce  nel 2008.
La RosaRubea  è un esperienza molto insolita è interessante in quanto si prefigge di fondere diverse forme di discipline artistiche: musica, poesia e arti visive con la passione tipica di una concettualità poetica totalizzante e arcaica, oserei affermare trascendente. Daniela Bedeski però non ha mai voluto abbandonare la scrittura, e tra tutti questi impegni ha sempre mantenuto un ruolo di proficua scrittrice, a tal punto che ha pubblicato un magnifico e pregiato libro di poesie; De l'Amor sospeso e de l'Amor rubeo.
Lei è lo "stacanovismo della bellezza " e il suo lavoro ha indubbiamente offerto un grande valore in termini di Pathos al mondo dell' Arte.
Ho la fortuna di possedere una copia autografata della raccolta di poesie d' amor passionale titolata " De l' Amor sospeso e de l' Amor rubeo" un pregiato cofanetto con libro cartaceo e audio cd. 
Il suo flusso di emozioni mi accompagna in alcuni piacevoli momenti del crepuscolo... Le mie impressioni non possono che esser queste : La sua arte è cura vibrante, arcaica e misteriosa, una primigenia forma di amore. La sua visione è un ritorno alla purezza della Grande Madre Terra. 
I suoi canti sono la giusta armonia delle sfere celesti in un accordo perfetto. Ogni suo verso è una benedizione del sentimento e della carne. Fiammeggiante è dunque l' amor che dobbiamo ricercare in noi e nell' amata metà del nostro esistere. Tutto riporta al Simposio di Platone. Un ricongiungimento. Nella vita, nella morte ... Ad aeternum. Eccellente ! ( Patrizio De Santis)


Copia e incolla :

" Da "Conversazione con Daniela Bedeski condotta da Maria Silvia Da Re", critico letterario, in "De l'Amor sospeso e de l'Amor rubeo":

MSDR: La tua prima raccolta di versi è doppiamente intitolata all’amore ― <<sospeso>> e <<rubeo>>. È un tema illustre, con una lunga tradizione letteraria alle spalle, di cui oggi appaiono in parte smarriti i presupposti. Puoi spiegarci il motivo di questa scelta, non scontata, anche per l’ineffabilità del sentimento amoroso? Ha forse che fare, per te, con la stessa ragione della poesia ma non rischia al tempo stesso di allontanarla da un principio di senso anche razionale? Sembra il significato del <<folle fiore>> al quale alludi attraverso la porpora della rosa rubea…

DB: [...] La poesia d'amore è espressione di un anelito alla fusione, al ritrovamento di sé nell'altro da sé. E l'amore non è mai statico, bensì dinamico. È un sentimento vitale, crea e ricrea la vita nel suo farsi sempre di nuovo. E' sospeso, alato come Mercurio, argento vivo in movimento incessante, sentimento che, incarnato, va a ricomporre desideranti unioni. E' cioè sospeso in un fragile ma pur sempre vivido mistero: ardore dei sensi e vibrazione dell'anima, "istante rubato alla catena del tempo". Sospeso nell'attesa, bruciante e dolorosa in assenza dell'amato, sospeso nel lutto, tra l'inverno di una gelida morte e la speranza di una fresca primavera. Sospeso quando il cuore leva, alto, il vessillo del sogno, sulle acque del quotidiano spento, venefiche, momento di passaggio da uno stadio all'altro del reale, momento di scoperta. Giovane come Mercurio, al principio, l’amore si fa rubeo nella sua maturità e pienezza, quando il desiderio, fonte di vita, è vissuto nella sua fragrante interezza. Così prende il colore scarlatto della passione e della spiritualità e nell’amore la donna si fa regina delle danze, madre, sposa, eterna amante; luce maestra e maga che conduce al centro del mistero ardente. L'amor rubeo è acceso erotismo immaginifico, nel piacere estremo dell'incontro audace con lo sconosciuto, in un gioco vissuto come istante irripetibile, rituale di scoperta, nella dimensione sacrale di nascita-morte-rinascita. "
Edizione ultra-limitata a 30 esemplari, composta dal libro "De l'Amor sospeso e de l'Amor rubeo" di Daniela Bedeski, più il CD audio contenuti da un elegante digipack nero su nero, f.to 20x20 cm. Impreziosisce questa edizione una cartella contenente una litografia, appositamente realizzata da Massimo Bertocchi e Daniela Bedeski, stampata su carta di pregio, f.to 33x33 cm, firmata e numerata dagli artisti, timbrata a secco dall'editore.



De l’Amor sospeso e de l’Amor rubeo" la prima raccolta di poesie di Daniela Bedeski (Camerata Mediolanense, Rosarubea)

«Luci ed ombra, bene e male, "il folle fiore sbocciato dal sangue" di Daniela Bedeski non è senza ricordare la lezione del simbolismo, attualizzato dall'autrice nei suoi versi sinceri, grazie alla ripresa di immemori credenze, popolari e sincretiche ― dall'alchemica rubedo alle spade dei tarocchi ― modellati anche nell'eco di canzoni remote. Reminiscenza, ispirazione e pastiche si saldano nella vocazione schiettamente lirica e al tempo stesso drammatica; studiosa di repertori musicali nordici, rinascimentali e barocchi, oltre a una consumata esperienza di interprete e voce solista anche dark, Bedeski esibisce nella sua scrittura [...] una peculiare originalità. La ‘mistura’ degli attingimenti funziona infatti come una sorta di alveo incubatorio dell’afflato, di rara, e a tratti drammatica, artefatta sincerità. Colpisce, nella celebrazione del "miracolo dei corpi" e dell’iniziazione erotica, rituale qui condotto tutto al femminile, tanto che la donna vi è tradizionale amante e sposa, latrice di sapienza, maestra di misteri, l’improvvisa dolcezza di versi anelanti a un indispensabile complemento».

[Dalla prefazione di Maria Silvia Da Re, "La porpora e le stelle di un peculiare esordio"]

«Parole che furono incise nella carne

affiorano

quando la dimenticanza

dell'essere

ci succhia

lasciandoci

ossa nude.

La Morte qui pianta il suo vessillo.

E allora voltarsi

e sentire sulle labbra

lo sbriciolarsi

di canti di uccelli

in cieli vertiginosi

E l'ombra lontana di passi spogli»


[Daniela Bedeski]


lunedì 14 gennaio 2019

Le Storie Notturne di Fabio Zuffanti. Trentadue racconti da leggere per attraversare il corso della notte.


Storie notturne, essenzialmente trentadue racconti di Fabio Zuffanti che sono prima di tutto una catarsi tra il sogno e la veglia dove è possibile riconoscere ( per riconoscersi) il lavoro di introspezione tipico dell' esistenza umana attraverso il quotidiano, nella memoria di un vissuto e in un presente da definire.
Una lettura che ho consumato di lunedì tra le ore 00 : 30 e le O4 : 14 del mattino, dopo un brusco risveglio. Ho notato di avere molti punti in comune con la visione dell' autore.
In queste storie notturne prende respiro un viaggio metafisico che si dipana attraverso 32 racconti molto interessanti; alcune di queste narrazioni sono incubi, nevrosi e ansie, paure.
Molto interessante è il rapporto uomo / donna, sovente cristallizzato attraverso un tempo in sospensione. Il tema dell' amore qui sviscerato è quanto di più vicino alla mia sensibilità emotiva. Cosa rara sentirsi cosi a nudo attraverso la scrittura altrui. 
I racconti più visionari scavalcano il tempo reale, sono incubi e riguardano un altro " spazio vitale " perché spesso sono narrati attraverso gli occhi di una donna, un aspetto molto particolare che mi ha colpito. C'è posto però anche per un alienazione esistenziale maschile.
Ho amato la descrizione di ogni scenario, soprattutto tutto ciò che ha preso vita attraverso un immaginario liquido - vaporoso, tanto per fare degli esempi, la pioggia, la nebbia, i finestrini della metro, dei treni o delle auto, appannati, i neon dei lampioni spettrali e confusi, il fascino dei corpi bagnati che mai si sfiorano.
Letture per nottambuli e per eterni insonni, e fin qui direi di aver reso il senso di Storie Notturne. Ora mi preme soltanto portare una mia piccola annotazione di vita personale.
Fin da bambino il rapporto con il sogno e la veglia è stato il viatico per sviluppare un esistenziale parallelo e alternativo alla mia vita reale. Ho avuto sempre un sonno molto debole e i miei primi ricordi notturni portano il verso di una volpe, una musicalità selvaggia. Restavo delle ore vigile ma come ipnotizzato, e dal letto, ricordo un bimbo fisso davanti alla finestra. Allora intravedevo il bagliore lunare. La luna per me ha un valore simbolico pregnante.  Zuffanti è anche un musicista e forse ha colto un particolare della notte che non tutti riescono ad afferrare, ed è il suono.
Io da bambino sentivo tutti i suoni della campagna. Ho sempre associato il mio immaginario notturno alla musica e alla lettura.  Un libro consigliatissimo.

La Voce del Padrone. 1945 -1982 nascita, ascesa e consacrazione del fenomeno Franco Battiato. Un libro di Fabio Zuffanti.

Lettura consigliata ? Battiato : La voce del padrone di Fabio Zuffanti senza ombra di dubbio, anche perché io che ho da sempre un " maniacale " interesse verso il magnetismo della figura di tale maestro, sono rimasto piacevolmente sorpreso di conoscere molti aspetti che ignoravo. Fabio Zuffanti è un musicista e infatti non mancano le analisi dei 45 giri e degli album a 33 giri, di solito sviscerati in apposite schede o griglie, ma per quel che concerne la narrazione questo libro parte da lontano, dagli umori e i ricordi dell' infanzia fino a giungere alla vetta popolare e commerciale di Battiato "La voce del padrone"
Zuffanti analizza il tutto da un punto di vista psico analitico ma con l' occhio spirituale dello stesso maestro, infatti sono presenti G.I. Gurdijeff e R. Guenon, e tanta scienza filosofica  mistica. È interessante questa costante ricerca del silenzio per arrivare ad abbracciare la gente   soprattutto attraverso un percorso musicale veramente Sui Generis : musica pop leggera, rock, rock futurista alienante e distopico, elettronica minimale trascendentale, kraut rock, musica per organo a canne e taglia e cuci, collage e manipolazione radio attraverso nastri magnetici, composizione e realizzazione di opere di classica contemporanea, studio del violino e ritorno al pop attraverso la forma " aliena " e vincente dei dischi degli anni ottanta, unici al mondo, con tanto di Factory musicale dove tantissimi talenti sono passati (Alice, Giuni Russo per esempio, ma anche Milva.)
È interessante notare che Zuffanti è molto meticoloso nel raccontarci il senso di questa stravagante evoluzione musicale che per molti ancora oggi è anche un involuzione considerando che Clic del 1974 è famoso in tutto il mondo mentre La voce del padrone è esclusivamente cosa nostra, o a limite condiviso con la Spagna e la Germania, mercati dove Battiato ha avuto una discreta fetta di pubblico.
Il musicista, scrittore, si concentra molto e soprattutto in certe aspetti non " dichiarati ", situazioni espresse in musica ma in maniera ludico subliminale, dove il maestro era solito pungolare ai molteplici significati l' ascoltatore.
Franco non ha mai desiderato produrre una musica che fosse un mero strumento di ascolto passivo, ancora oggi " costringe " il suo pubblico verso un erudizione. Battiato ha sempre e solo cercato di comporre, suonare e cantare il linguaggio della consapevolezza e dell' evoluzione interiore, lasciando e dispensano messaggi da decriptare o percezioni mistico trascendentale per il Risveglio del SE. Spero che Fabio Zuffanti ora voglia narrativi il resto del viaggio !

Storie di Jazz e dintorni : Massimo Falascone e la ricerca elettroacustica in Italia / TAI NO - Orchestra (Terra Australis Incognita) + Méliès

BIOGRAFIA  Massimo Falascone -  classe  1956 -  è un sassofon ista   multi strumen tista dedito al trattament o e lettronico d ello strum en...