My Ideal Blog : Globalartisticfusion.blogspot.com di Patrizio De Santis Patrizio De Santis è titol

La mia foto
Montalto delle Marche, AP, Italy
Questo blog è nato come se fosse un'isola felice dove sperimentare una scrittura personale e condividere le mie passioni con qualsiasi internauta interessato alla bellezza. La sua dinamo propulsiva è la passione e l'amore per l'Arte. Ho realizzato uno spazio libero e autogestito, impostando tale contenitore come se fosse un potenziale Magazine cartaceo di approfondimenti culturali e artistici. Global Artistic Fusion è una sintesi della mia ricerca popolare e culturale: un mondo che vi offro nel My Ideal Blog 2.0

martedì 6 marzo 2018

LE ONDE DEL DESTINO (LARS VON TRIER)




Quando ho deciso di realizzare My Ideal Blog la mia intenzione era di fare in modo che questo spazio non fosse semplicemente un diario di emozioni private legato ai film o alle opere artistiche da me amate nei vari periodi di formazione della mia vita, , visto il suo titolo intimistico e minimale,  ho infatti  evitato tutto ciò che lasciasse intendere il prevedibile dando a questo blog un significato totalizzante , un sunto concreto di un percorso umanistico che potesse essere utile a tutti , se reso pubblico. Associo il cinema ad un mio particolare percorso umano, lo stesso discorso che si fa' per un buon romanzo, oppure per un qualsiasi disco a trama concettuale che non sia una banale raccolta di canzoni, e guarda caso in questo film del lontano 1996 di brani musicali storiche ve ne sono, basti citare i Jethro Tull di Cross - Eyed Mary , perfettamente in tema con il plot del danese Lars Von Trier. Von Trier ai tempi di Europa , Medea , Le Onde del Destino e Dancer in The Dark (con Bijork) era il regista cinematografico da me più amato , riusciva a coinvolgermi e per certi versi anche rappresentarmi anche sè poi di provocazione in provocazione, e sopratutto " citazioni ", vedi Tarkovskij , l'innamoramento si è ben presto concluso con un divertito " disamore " , lasciando il posto a una velata ammirazione. Lars Von Trier riesce a essere astutamente situazionista e provocatore, si è messo nella condizione privilegiata di non avere regole , e pur essendo inaffidabile , anche di dire e fare per poi disfare, prendendosi accuse da antisemita filo nazista , tacciato anche di misoginia e sdoganamento di pornografia " posticcia " , vedere nello specifico i suoi Nymphomaniacs  " decadenti e molli come dei sessi a riposo ", osceni  ma solo in parte, in quanto appena "risvegliati " da un nichilismo di fondo che ci ricorda brutalmente ciò che siamo da un punto di vista naturalistico antropologico "nudo e crudo " e in tutto in ciò Lars riesce a esser perfino un esteta " anti-esteta". Qui siamo nel 1996 e ancora non esiste il mestiere e la provocazione " strumentale " ma un plot in funzione di una storia sincera (così mi sento di definire questo film che mi emozionò tantissimo) , sicuramente affatto facile, anzi , oserei dire molto scomodo nel suo andare in profondità. Vediamo ora che sono ci suggeriscono le affascinanti e dolenti trame del film Le Onde del Destino. Bess McNeill è una minuta e graziosa ragazza scozzese con problemi psicologici, è religiosa e pura di cuore ma estremamente semplice e infantile nelle sue convinzioni. Durante le sue visite in chiesa, ella prega Dio e si auto-convince di portare avanti conversazioni con lui utilizzando la propria voce, tale suggestione la induce a credere concretamente che Egli le risponda attraverso la sua bocca. Si innamora di Jan, un operaio della piattaforma petrolifera, ateo, a tal punto da volerlo come sposo e ma in questa decisione trova una dura disapprovazione da parte della comunità a cui appartiene, fortemente condizionata dalla religione cristiana filo-calvinista. Il matrimonio viene comunque celebrato, non ostante il severo sguardo della madre e degli altri abitanti del paese. Gli unici allegri sono gli amici dello sposo, tra cui Terry che dopo la cerimonia nota l'assenza delle campane in chiesa. Bess , per via dei suoi tanti disagi psichiatrici ha difficoltà a vivere senza Jan quando lui è costretto a partire sulla piattaforma petrolifera. Jan consapevole di ciò, si mantiene in contatto con Bess,tramite saltuarie telefonate , durante le quali i due esprimono il loro amore e i loro desideri sessuali. Bess, non paga e in preda alla solitudine, prega in modo fin troppo ossessivo per il ritorno immediato di Jan. Il giorno dopo, quest'ultimo resta gravemente ferito in un incidente industriale e viene riportato sulla terraferma. Bess cede alla disperazione e ai sensi di colpa, si convince disperatamente che la sua preghiera sia stata la ragione per cui si è verificato l'incidente e che di questo Dio l'abbia punita, condannandola per il troppo egoismo. Non più in grado di soddisfarla sessualmente e mentalmente provato dalla paralisi, Jan impone a Bess di trovare un amante. Bess è inorridita dalla richiesta, ma cede alla volontà dell' uomo, quando questi tenta il suicidio. Jan nell'esortare Bess verso
la ricerca di un amante vuole che le racconti i dettagli dei loro incontri, affermando che sarà come se loro due fossero insieme e che ciò sarà in grado di rivitalizzare il suo spirito. Sua cognata Dodo, che lavora come infermiera nello stesso ospedale dove è ricoverato Jan, cerca di dissuaderla dalle egoistiche richieste del marito, convincendola delle sue reali condizioni gravi a tal punto che nulla renderà possibile il recupero, tutta via Bess comincia a ritenere che sia nella volontà di Dio , ed in convinzione di ciò esegue tutti i suggerimenti del marito. Bess si getta sul medico di Jan ma una volta respinta lei inizia a vestirsi come una prostituta e si concede a diversi uomini, questo non senza umiliazioni e violenze sempre più crudeli. L'intero villaggio è scandalizzato e Bess viene espulsa dalla comunità. A questo punto Dodo e il medico di Jan , nel tentativo di tenere al sicuro Bess da se stessa e dal marito, concordano che sia necessario farla rinchiudere in una casa di cura per un certo periodo e riescono a convincere Jan a firmare la conferma del ricovero. Bess decide di fare quello che pensa sia l'ultimo sacrificio per Jan e si dirige in una nave in disuso abitata da malviventi, facendosi stuprare fino alla morte. Su insistenza di Dodo e del medico di Jan, i sacerdoti del villaggio concedono a Bess un rito funebre ma durante la cerimonia proclamano dannazione eterna per la donna : Bess brucerà all'Inferno. Dodo è inorridita dalla crudele insensibilità dei sacerdoti a tal punto che interrompe la cerimonia dicendo ai preti che nessuno di loro ha il diritto di giudicare Bess. Nel frattempo la salma di Bess è altrove portata via da Jan, miracolosamente guarito ma straziato dal dolore, consegna il corpo di Bess al mare. E proprio quando la bara si rivela vuota agli occhi della comunità accorsa a giudicare Bess , un miracolo accade: dal cielo giunge un suono di campane. Dunque , Lars Von Trier è Ateo o profondamente Anti-Clericale, tuttavia Credente ? Lui che ha più volte decantato l' Anticristo , salvo poi ritrattare il tutto in freddo razionalismo , di tanto in tanto si diverte ancora oggi a mescolare le carte, e lo fa perché ama provocare , in questo potrei sentirlo anche vicino se non fosse per un eccesso oramai  chiaramente commerciale e strumentale. In questo Le Onde del Destino , trapela la sincerità del danese, il film coinvolge, e se riesce a indurtti alle lacrime , oppure un senso di rabbia come un pugno allo stomaco, un fondo di verità c'è , almeno per il sottoscritto. Consigliato !

Nessun commento:

Posta un commento

KARU - Place Memory #1 - Trascendenze e nuove forme sonore e visuali nella Chiesa sconsacrata di Sant'Agostino a Montalto delle Marche

Introduzione: cenni biografici e background + metodo e processo di lavorazione del collettivo KARU  Per parlare di questo interessante pro...